Site Loader
via Sivori 6, Genova (GE)
Disgusto

IL DISGUSTO

Il disgusto è un’emozione evocata da stimoli repellenti che si è sviluppata come risposta d’accompagnamento al rifiuto di cibo pericoloso per la salute.
Questa emozione ha un’origine spiccatamente orale, in quanto consiste in un’avversione/rifiuto a talune categorie di sapore. Tale risposta ha un significato adattivo in quanto consente ai mammiferi di distinguere i cibi pericolosi da quelli commestibili.
Per gli esseri umani il disgusto riveste una funzione molto importante in quanto si estende ad altre categorie di stimoli in grado di generare lo stesso tipo di reazione avversativa (es. il contatto con la morte, la scarsa igiene, le malattie, etc.).
Questa emozione è quindi connessa ad un più generale pericolo di contaminazione del sé e ad uno svilimento della nostra dignità. Incorporare un dato oggetto implica in qualche modo l’assumerne le caratteristiche, per tale ragione siamo istintivamente portati a rifiutare il contatto diretto con tutto ciò che è contro le norme di igiene, decoro e dignità che ci caratterizzano come esseri umani e sono a fondamento del nostro sistema sociale.

Rabbia

LA RABBIA

La rabbia è un’emozione che genera un impulso all’azione aggresiva verso la fonte che cagiona il
sentimento stesso.
Le persono hanno la tendenza a reprimere l’impulso ad aggredire, per tale ragione la rabbia è una
sensazione considerata principalmente interna, senza che ad essa faccia seguito un comportamento reale.
La rabbia si manifesta quando l’individuo percepisce una minaccia nei confronti di qualcosa che ritene
appartenergli, piuttosto che dalla perdita di status o di autostima.
La funzione adattiva della rabbia consiste nello spingere la persona all’azione nel momento in cui si sente
minacciata da qualcosa e quindi alla difesa.

Tristezza

LA TRISTEZZA

La tristezza è un’emozione che si manifesta nel momento in cui l’individuo perde irrimediabilmente
qualcosa a lui caro, o si trova a fronteggiare una situazione i cui esiti non sono stati positivi e rispetto alla
quale non trova delle soluzioni alternative.
Lo scopo adattivo di tale emozione è l’elaborazione della perdita e la ricerca di un sostegno sociale.


Gioia
Gioia

LA GIOIA

La gioa è rappresentata da un senso generale di appagamento complessivo che può essere scomposto in
termini di aree specifiche, quali ad esempio l’autorealizzazione e la salute.
La gioia è l’emozione che segue il soddisfacimento di un bisogno o la realizzazione di un desiderio in
essa.
In termini adattivi la sua funzione è quella di trarre vantaggio dall’ambiente.


Paura

LA PAURA

La funzione della paura è quella di promuovere la sopravvivenza dell’individuo e si innesca nel momento
in cui si ha la percezione di una minaccia o di una situazione di pericolo.
Gli eventi che scaturiscono la paura possono riferirsi a situazioni di reale pericolo, piuttosto che al ricordo
di una situazione in cui si è stati in pericolo o in cui sono avvenuti eventi dolorosi.
In termini di reazione in automatico viene attivato il sistema fight-or-flight (attacco-fuga) il cui fine è la
difesa o la fuga dalla situazione di pericolo. L’attivazione di questo sistema comporta delle modificazioni
fisiologiche (accelerazione del batto cardiaco, sudorazione, bocca secca, iperviglianza,…).

Sorpresa

LA SORPRESA

La sorpresa è un’emozione che si manifesta dinnanzi a qualcosa di nuovo ed inatesso.
Sul piano adattivo la sua funzione è quella di esaminare il mondo, rendere le persone più pazienti, meno materialiste e più desiderose di aiutare gli altri. Ciò accade perché l’emozione di meraviglia rallenta la percezione soggettiva dello scorrere del tempo.

Post Author: SILVIA MALAFARINA