Site Loader
via Caronti 5, 22026 Maslianico (CO)

Le tecniche di codifica e decodifica delle espressioni del volto e del corpo in virtù della loro oggettività e universalità, trovano applicazione anche nell’ambito della sicurezza. L’esperto David Matsumoto ha analizzato il linguaggio non verbale sia dei leader appartenenti all’islam radicale, i quali comunicano un messaggio altamente persuasivo nei confronti delle masse di fedeli, sia la comunicazione non verbale degli attentatori terroristici pronti ad entrare in azione.

Nel primo caso i capi dei gruppi terroristici utilizzano una comunicazione non verbale che è caratterizzata principalmente da espressioni del volto e da movimenti motorio-gestuali che appartengono all’emozione della rabbia, del disgusto e del disprezzo, utilizzando ad ogni modo un linguaggio non verbale congruente con il linguaggio verbale  che questi divulgano.

L’utilizzo di un comportamento non verbale che vede l’alternarsi solo di espressioni proprie della rabbia, come ad esempio l’avvicinamento e l’abbassamento delle sopracciglia per quanto riguarda il volto e le bacchette per quel che riguarda il corpo; di disprezzo come ad esempio il trascinamento orizzontale degli angoli della bocca verso l’interno e di disgusto come ad esempio l’arricciamento del naso, produce un mix esplosivo che fomenta negativamente la massa, spingendola ad assumere un comportamento violento ed aggressivo.

Rabbia, disgusto e disprezzo infatti  possono essere segnali particolarmente importanti di un futuro comportamento violento, in quanto se espresse verso terzi hanno una natura affiliativa e portano a considerare i propri oppositori irrimediabilmente come nemici, connotandoli così in maniera estremamente negativa.

Nel caso dei soggetti che sono pronti a compiere un attentato terroristico, invece, l’analisi comportamentale rivela che questi mostrano espressioni e movimenti connessi alle emozioni di paura, disprezzo e disgusto ed eccitazione.

Alla luce degli studi effettuati, emerge l’importanza dell’applicazione pratica delle tecniche scientifiche usate per l’analisi delle espressioni del volto e del corpo in grado di offrire un supporto preventivo circa fenomeni che mettano a rischio la sicurezza.  


A cura di Malafarina S.

Matsumoto, D., Hwang, H. C., & Frank, M. G. (2013). Emotional Emotions expressed by leaders in videos predict political aggression. Behavioral Sciences of Terrorism and Political Aggression.

Matsumoto, D., Hwang, H. C., & Frank, M. G. (2012). Emotions expressed in speeches by leaders of ideologically motivated groups predict aggression. Behavioral Sciences of Terrorism and Political Aggression, On line version.

Matsumoto, D., & Frank, M. G. (2012). The Role of Emotion in Predicting Violence. FBI Terrorism Research and Analysis Project. (231-258). Washington. DC: FBI-Government Printing Office.

Post Author: admin